Il valore sociale dello sport – gli articoli di novembre de Il Monfalconese

 

In un milieu molto complicato come quello monfalconese, alcune associazioni svolgono spesso una funzione sociale proprio in virtù della loro natura e della sensibilità dei dirigenti. È il caso della Planet Fighters, palestra e scuola di pugilato presente a Monfalcone dal 1996. Nata come scuola di arti da combattimento, ha trovato in seguito la sua strada col pugilato, anche se non è l’unica attività. È diretta dal maestro Franco Visintin coadiuvato da quattro tecnici, fra i quali Stefano Zoff, campione italiano di boxe, e conta quasi 200 iscritti. Considerato un tempo uno sport da classi meno agiate, oggi non è più così.
Ho chiesto a Franco Visentin perché scegliere uno sport duro come la boxe.
La risposta è chiara e decisa: “Ti insegna la disciplina, ti fa capire che, in una società frenetica come la nostra, il sacrificio ripaga; ti mette di fronte alle tue responsabilità, in prima linea: ad esempio, devi fare attenzione anche alla tua alimentazione”. Andare sul ring non preparati significa mettersi in pericolo e per questo Franco sottolinea il grande rapporto di fiducia che intercorre tra il tecnico e l’allievo, rapporto empatico e profondo, fondamentale nella gestione di un match.
Da quando il pugilato ha aperto le porte alle donne, l’ambiente ha cominciato a essere frequentato da diverse tipologie di utenti. Proprio la natura, la forza, la voglia di riscatto incanalati dalla disciplina e dal rispetto delle regole hanno portato la Planet Fighters a occuparsi anche del sociale: collabora con l’Ambito territoriale, fa rete con le scuole e accoglie in palestra gratuitamente ragazzi in difficoltà emotiva, educativa, familiare o che hanno abbandonato precocemente la scuola.
L’associazione collabora anche con l’UEPE, l’Ufficio per l’Esecuzione Penale Esterna. Ma al di là di questi meriti sociali, che per noi sarebbero già da oro olimpico, non sono mancati i successi sportivi a livello regionale e nazionale, vincendo il Torneo Italia per società, 17 bronzi con atleti U 17, U 19 ed Elite, e due argenti in categoria Elite. Francesco Santacroce e Simone Tralo, atleti della Planet Fighters, hanno ricevuto venti convocazioni in Nazionale. A Franco e al suo team non manca la capacità organizzativa: hanno ospitato un Campionato italiano, due volte il Guanto d’Oro, vari tornei a livello di nazionali olimpiche a cui hanno partecipato diversi atleti medagliati.
Ma Planet Fighters non è solo pugilato: da anni organizza centri estivi nei comuni della provincia di Gorizia (anche nel capoluogo provinciale) sia col Progetto Pixel Summer che col progetto Educamp del Coni, nei quali non viene insegnato solo lo sport ma anche le lingue, il pronto soccorso, la cucina e tanto altro, il tutto con insegnanti qualificati e con un rapporto educatore bambino di uno a nove.
Concludo la chiacchierata con Franco chiedendogli se la politica gli è stata vicina e cosa chiederebbe alla politica locale. La risposta è: “Spazi”. Ringrazia chi l’ha aiutato in questi anni, nomi che comprendono tutto l’arco costituzionale, da Federico Razzini a Diego Moretti passando per Cristiana Pisano, sindaco di Fogliano, e Antonio Calligaris.
Noi ci auguriamo che la richiesta di Franco Visintin venga accolta da questa amministrazione, che anche di recente ha comunicato di aver dato spazio a molte associazioni. Planet Fighters, come altre società, merita di poter operare in luoghi sicuri e spaziosi, dal momento che oltre allo sport offre un’importante opportunità di crescita e di integrazione sociale.
Michele Rossi

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